Il gatto Siamese

esemplare di gatto Siamese

Origini e storia del gatto Siamese

Il gatto Siamese è una delle razze feline più affascinanti e riconoscibili al mondo. Con il suo corpo slanciato, il manto setoso e gli inconfondibili occhi blu zaffiro, il Siamese è un vero simbolo di eleganza.
Le sue origini risalgono all’antico Siam, l’attuale Thailandia (XIV secolo), dove il suo antenato (il Wichienmaat) veniva venerato come animale sacro, simbolo di fortuna e di protezione spirituale. Spesso viveva nei templi buddhisti e nelle corti reali.
Il gatto Siamese fece la sua comparsa in Europa nel XIX secolo, quando alcuni esemplari furono donati ai reali inglesi. La sua eleganza e il suo fascino esotico conquistarono rapidamente gli allevatori, diffondendosi presto anche negli Stati Uniti. Oggi il Siamese è una delle razze più amate e riconoscibili nel panorama felino mondiale.

Caratteristiche fisiche

Si tratta di un felino di taglia media, dal corpo snello e muscoloso. Le caratteristiche fisiche più evidenti sono la testa triangolare, le grandi orecchie appuntite e gli occhi a mandorla di un intenso blu cristallino.
Il pelo è corto, liscio e setoso, con la tipica colorazione “point”: il corpo è chiaro (color crema o avorio), mentre muso, orecchie, zampe e coda sono più scuri, con varie tonalità. Il peso di un gatto Siamese adulto arriva ai 5 kg per un maschio e 4 kg per le femmine, mentre l’altezza media al garrese si aggira intorno ai 25–30 cm. Nonostante la sua struttura delicata, è un gatto agile e atletico, capace di movimenti eleganti e scattanti.

Carattere e cure

Si tratta di un micio estremamente socievole, curioso e comunicativo: ama interagire con il suo proprietario e cerca di farsi capire; è anche un po’ testardo, sa bene come attirare l’attenzione quando vuole qualcosa!
Ama quindi la compagnia e soffre la solitudine, per cui non è la scelta ideale per chi trascorre molte ore fuori casa. È anche un animale intelligente, che impara in fretta e apprezza giochi interattivi, percorsi e stimoli mentali.

Per quanto riguarda la salute, è un animale robusto ma come tutte le razze, è predisposto ad alcune condizioni specifiche. Tra le malattie più comuni troviamo i problemi respiratori come l’asma, dovuti alla forma particolare del muso (a cuneo), alcune patologie ereditarie riguardanti problemi cardiaci o l’amiloidosi (accumulo di proteine anomale, soprattutto su fegato e reni). Inoltre alcuni soggetti possono anche essere predisposti a problemi dentali o oculari, come lo strabismo, un tratto tipico ma innocuo della razza. Il colore blu degli occhi aumenta la possibilità di sviluppare l’atrofia progressiva della retina, che causa la perdita della vista.
Il pelo corto non richiede cure particolari: basta una spazzolata settimanale per eliminare i peli morti e mantenere il mantello lucido.
Per mantenere il Siamese in salute, è importante offrirgli una dieta bilanciata e controlli veterinari regolari.

Infine, come dicevamo, il Siamese ha bisogno di attenzioni, affetto e stimolazione mentale quotidiana: bisogna dedicare tempo al gioco e all’interazione.
Se cercate un micio affettuoso, comunicativo e pieno di personalità, il Siamese è il compagno ideale per condividere la vita e la casa!