Come trasportare il cane in auto

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Il cane in auto: cosa dice la legge?

Trasportare il nostro cane in auto è una necessità che abbiamo tutti, ad esempio se dobbiamo portarlo dal veterinario, per fare una passeggiata al mare o in vacanza. Ma forse non tutti hanno la consapevolezza su come farlo in sicurezza. Infatti proprio come per i bambini, anche il trasporto dei cani in auto è regolamentato dalla legge. Esattamente stiamo parlando dell’art. 169 del Codice della Strada.

Si parte dal presupposto che gli animali domestici non debbano costituire un impedimento o pericolo per chi è alla guida, e naturalmente che anche loro possano essere al sicuro. Vanno ospitati in un’apposita gabbia o contenitore o nel vano posteriore, cioè il sedile dietro il conducente, diviso da una rete o altro analogo mezzo idoneo. Se questi mezzi divisori sono installati in maniera permanente, le modifiche devono essere approvate dal Dipartimento dei trasporti terrestri.

Attenzione, chi non rispetta tali norme è soggetto a multa amministrativa, che va dai 78 ai 311 euro!
Multa a parte, bisogna essere consapevoli che non rispettando la legge rischiamo di far male a noi stessi e al nostro piccolo amico.

Il cane in auto con il trasportino

Esistono diversi modelli in commercio e possiamo prenderli in considerazione a seconda della taglia del nostro cane e delle esigenze. C’è il classico trasportino rigido in plastica e metallo, chiuso e caldo, che può impedire al cane di spaventarsi vedendo ciò che accade fuori. Può essere utilizzato anche per i viaggi in aereo.
C’è anche la gabbia aperta in metallo, che a vederla può sembrare spaventosa e ricordare in versione più grande quelle usate per i piccoli animali come uccellini, conigli, ecc. Ma in realtà è ottima per la respirazione del nostro amico, che avrà tutta l’aria a disposizione; ciò risulterà utile soprattutto se il nostro cane soffre di attacchi di panico.
Il trasportino andrà fissato con le cinture di sicurezza.

Scelto il nostro modello di trasportino dovremo abituare il cane ad entrarci dentro. Bisogna convincerlo che quello può essere il suo rifugio, un posto sicuro, senza forzarlo e chiuderlo subito se non c’è mai stato. Per farlo, bisognerà lasciare dentro casa il trasportino con la porta aperta per permettergli di entrare ed uscire a suo piacimento, e metterci dentro coperte, giocattoli e bocconcini, in modo da creare associazioni positive. A mano mano cominceremo a chiudere la porta per pochi secondi e poi più a lungo, finchè non lo vedremo estremamente tranquillo. Ovviamente sempre rimanendo vicino a lui, poiché se ci dovessimo allontanare potrebbe vederla come una punizione.
Inoltre è consigliabile rendere il primo trasporto un’esperienza felice, magari con una passeggiata al mare, evitando così che il cane possa associare subito il trasportino ad un evento negativo come una visita dal veterinario!

Le reti divisorie

Anche in questo caso possiamo scegliere tra diversi modelli, posizionabili tra il sedile e il tetto in modo che il cane non possa scavalcare. La rete è sicuramente una scelta comoda se si hanno cani di taglia media o grande che potrebbero stare scomodi anche nella gabbia più ampia. L’importante, come dicevamo all’inizio, è chiedere l’autorizzazione al Dipartimento dei trasporti terrestri se si scelgono reti che rimangono definitivamente agganciate all’auto. L’alternativa è l’acquisto di reti che si possono agganciare e sganciare all’occorrenza.

Le cinture di sicurezza

In alternativa alle soluzioni che abbiamo visto, è possibile legare il cane con delle cinture di sicurezza. Ma attenzione, non vanno bene le cinture che usiamo noi umani! Esistono in commercio delle cinture apposite da agganciare alle cinture in dotazione all’auto e che raggiungono la pettorina del cane. In questo modo il nostro amico potrà muoversi come preferisce ma non potrà arrivare nella parte anteriore dell’abitacolo.

Consigli per i lunghi viaggi

Se questa estate porterete il vostro amico in vacanza, ricordatevi di:

  • evitare di farlo mangiare prima della partenza;
  • avere dell’acqua a portata di mano;
  • far circolare l’aria fresca (non quella condizionata)
  • fare delle soste ogni 2 ore di viaggio per farlo camminare e fargli fare i suoi bisogni;
  • guidare in maniera moderata se il cane dovesse soffrire di mal d’auto (eviterete di farlo stare troppo male e i danni alla tappezzeria).

Se invece non potrete portarlo in vacanza con voi, ricordate che nella nostra pensione per cani avrà tutte le cure che merita! Scoprite i nostri servizi e contattateci!